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[4]marketing si lancia in una nuova avventura, e questa volta si mette in video. No, non ci vedrete in televisione, ma qui vedrete molti video, virali naturalmente, ne racconteremo la storia e cercheremo di spiegarne il successo o l’insuccesso.

“Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti”, diceva Einstein, Pillole di Viral cercherà di dimostrare il contrario, evidenziando particolari, tecniche e trame, svelando il backstage e aggiornando sulle novità.

Due video al mese e il gioco è fatto, anche se di gioco non si tratta, il video è una cosa seria, un’arma potente, se ben costruito fa miracoli… qui scoprirete perché.

Buona visione!

San Valentino: LOVE IS IN THE AIR, e si diffonde come un Viral

Volete fare un regalo veramente speciale al vostro Lui per la Festa degli Innamorati ed essere anche sicure che apprezzerà?

Bene, dedicategli una serenata, ma che sia Ciòvane e Viral come il video: History of Wooing Men | cdza Opus No. 17.

Realizzato dai cdza (Collective Cadenza) un gruppo di talentuosi ragazzi, basati a NYC, che amano creare “esperimenti” con video musicali.

Il video in pochi giorni ha ricevuto moltissime visualizzazioni, più di 1 milione e 400mila, e citazioni in blog,  grazie, anche a quegli ingredienti che caratterizzano i VIRAL di successo e che, se dosati a dovere, rendono questi social content irresistibili alla condivisione.

Il primo elemento da considerare è l’entertainment, caposaldo del Viral Video, la protagonista indiscussa è, infatti, la musica, a cui riesce a rubare la scena solo la bravissima Dylan C. Moore, le cui doti canore e teatrali ci invogliano a proseguire la visione (è brava e vogliamo vedere cosa fa).

Passiamo, quindi, al tema principale: le canzoni d’Amore, un medley, un Visual Storytelling (ed ecco un altro elemento Viral) di motivi Icon (altro fattore fortemente viralizzante) che creano empatia con lo spettatore e che invogliano lo sharing.

Il video si chiude con un finale “spumeggiante” e con una call to action (una chiamata all’azione, fondamentale per ottenere l’obiettivo che il video si propone) che invita all’iscrizione al canale YouTube dei cdza che conta, ad oggi, ben oltre 123.000 click.

E per chi pensa ancora che i Virali non determino nessuna azione se non quella spinta dalla Call to Action ecco un esempio: il commento che ha ricevuto più like (150) su Youtube  alla canzone Just Put It In My Mouth (compresa nel medley) cita “CDZA brought me here”…

Ne deduciamo che i cdza siano diventati veri e propri Evangelist, riconosciuti dalla comunità di YouTube, e che la loro opera d’ingegno musicale sia arrivata fino ai cuori di chi ha ascoltati; proprio quanto si prefiggevano di fare i fondatori del gruppo, come ben spiegano in The Musical Interview with FUSE TV.

Come nota segnalo anche la versione del video al maschile History of Wooing Women | cdza Opus No. 8…perché anche noi uomini non siamo insensibili a San Valentino!