twitter-follow-me_00Quanti di voi si sono fatti questa domanda? Oggi parlo di Twitter per le PMI, mettendomi nei panni della piccola impresa che si avventura nel mondo dei cinguettii e si chiede perché i suoi follower non aumentano.
Partiamo dal principio e immaginiamo quindi la scena dello startup dell’account. Abbiamo settato il nostro profilo Twitter aziendale con molta cura e ci abbiamo messso un bell’avatar, creato ad hoc, uno sfondo stupendo e una bio simpatica ma esauriente. Poi abbiamo iniziamo a seguire alcune grandi personalità, organizzazioni e brand. Siamo pronti ed entusiasti di promuovere la nostra attività! Passa il tempo e… i nostri follower non crescono, non come vorremmo. Perché? Ecco alcune ipotesi:

  • Siamo troppo occupati a twittare e ci dimentichiamo di ascoltare
    Immaginiamo di essere a una festa e di incontrare una persona. Dopo i primi rapidi convenevoli questa persona inizia a parlarci di quanto intelligente è, di come la sua vita sia meravigliosa e ci racconta per filo e per segno tutti i dettagli della sua giornata. Continueremmo a parlarci? Probabilmente no. Perché non si sta impegnando, non sta facendo alcuno sforzo per conoscere chi ha davanti, i suoi interessi, le sue passioni. Allora perché dovrebbe essere diverso su Twitter? Ora guardiamo il nostro account Twitter: parliamo solo della nostra attività, delle promozioni, dei nostri servizi? Se è così, il consiglio è di rivedere la strategia social. Ascoltare è tanto importante quanto Twittare. Quindi via alle domande, sondaggi, curiosità sulla vita quotidiana o sulle tendenze del settore. Incoraggiare una conversazione a due su Twitter sta alla base di un utilizzo strategico dello strumento. 
  • Non twittiamo abbastanza
    Twitter si muove velocemente e se non tweettiamo di frequente rischiamo che il nostro pubblico dimentichi chi siamo: a quale scopo quindi parlare se nessuno sa cosa diciamo? Un altro aspetto da non sottovalutare sono le tempistiche delle risposte; se non accediamo quotidianamente al nostro account rischiamo di allungare troppo i tempi di risposta, facendo così a poco a poco perdere valore al nostro account. Per un’azienda che è appena approdata su Twitter 3/4 tweet al giorno possono essere un buon punto di partenza, ma sarà necessario con il tempo imparare a valutare quanta interazione il nostro pubblico si aspetta da noi. Pensateci: quando vi siete imbattuti in un account il cui ultimo tweet risale a 5 mesi fa… l’avete seguito?
  • Non abbiamo idea del perché siamo su twitter
    Abbiamo aperto l’account Twitter perché i nostri competitor ne hanno uno. Sbagliato! Potrebbe suonare bene all’inizio, della serie “chi sono io per non esserci”, ma se scaviamo più a fondo risulta necessario avere un motivo migliore per farlo: uno o più obiettivi. Questi potrebbero essere la consapevolezza del marchio, la costruzione di rapporti con i fornitori, trovare clienti, la condivisione della conoscenza o imporci come esperti nel nostro campo. Senza obiettivi chiari è difficile costruire un account Twitter di successo. Attenzione! I nostri obiettivi devono essere più che aumentare il numero dei follower. Chiaramente, a meno che non diventiamo una celebrità o non siamo un super brand, non arriveremo mai a fare i 50 o 100 mila seguaci. Ma va bene così, è meglio riuscire a coinvolgere un gruppo ristretto di follower interessati piuttosto che un grandi numeri che poi non ascoltano quello che diciamo perché non rientrano in alcun modo ne nel nostro target ne tra i nostri influencer. 
  • Il nostro pubblico non è attivo su Twitter
    Probabilmente questo appare scioccante per alcuni di noi che, prima di iniziare a scegliere la fantastica immagine di sfondo, non hanno considerato questa ipotesi. Non sempre Twitter può essere il social network giusto per il nostro business. Forse per raggiungere il nostro target, i nostri obiettivi, insomma, per perseguire la nostra strategia online, potrebbero risultare più adatti e funzionali Facebook, oppure LinkedIn, oppure Pinterest per esempio. La chiave per avere un account social “di successo” è esserci dove c’è la conversazione e dove possiamo trovare il nostro pubblico. 

Se arrivati a questo punto siete ancora entusiasti del vostro account Twitter non perdete tempo e mettetevi all’opera per migliorare sempre la vostra strategia!

Twitter non è il social network che fa per voi? Abbandonate, elegantemente la nave.

Ancora incerti e perplessi? Lasciate i vostri commenti, risponderemo ai vostri dubbi! 🙂

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“Adottiva digitale”, costantemente connessa alla rete, resto affezionata a carta e penna. Creativa per diletto, organizzata per necessità. Amo condividere e ho trasformato questa passione in lavoro: sono sempre alla ricerca di nuovi modi e strumenti per comunicare. Iperattiva, estroversa quanto basta, credo nelle idee delle persone, seguo l’istinto, osservo e rielaboro. Tutto!