rainLa Rainforest Alliance è una organizzazione no profit, che ha lo scopo di conservare le biodiversità e garantire condizioni di vita sostenibili. Per comunicare al Mondo uno dei suoi più ambiziosi, e riusciti, progetti ha utilizzato un video, postato su Youtube, che racchiude in se il meglio delle caratteristiche virali. Proprio grazie a queste ha ottenuto più di 1.300.000 visualizzazioni, 16.000 thumbs up ed oltre di 1300 commenti.

Come tutto ciò sia stato possibile lo abbiamo già anticipato. Sono state seguite le “regole” per la realizzazione di un buon social video (virale): il content in un colpo solo ci intrattiene, ci informa e ci istruisce (nelle prossime righe vi evidenzierò bene come e quando) e lo fa attraverso l’inaspettato che nello specifico è rappresentato dall’assurdo e dall’esagerato. Non male in soli 3.09 minuti!



Il video è scandito da una voce fuori campo che ci intrattiene, illustrandoci e raccontandoci una storia, così, grazie al: montaggio serrato, ai testi ed alle immagini di sapore amatoriale ci porta subito a voler scoprire cosa succederà nei frame successivi. Una narrazione ironica che ricorda il Woody Allen prima maniera di Prendi i soldi e scappa e che coinvolge con empatia perché rappresenta quelle piccole “manie” e “stereotipi positivi” del buon ambientalista che tanti di noi hanno.

Il protagonista è  l’emblema del bravo ragazzo e del buon padre di famiglia, fino la colpo di scena del sec. 35, quando sembra perdere il senno perché un video lo informa – e ci informa – che ogni 78 secondi scompare una parte di foresta pluviale pari alla grandezza di un campo da football americano.  È qui che scatta l’INASPETTATO, che si materializza nell’ASSURDO, e il video diventa irresistibilmente gustoso rappresentando “ciò che non bisognerebbe fare…”.

Ne nasce un’epopea, un viaggio comico, ironico ed irriverente: il trolley nella foresta, l’utilizzo di Siri tre le cascate e la pianificazione della guerriglia indio sull’iPad ne sono solo pochi esempi che offrono al video la possibilità di svilupparsi e rendersi sempre più gradito allo spettatore che, ormai, ne ha determinato la voglia di condivisione anche perché la tensione della storia rimane alta grazie allo script che sembra sempre in crescendo. Il “cammino” di ritorno alla civiltà dopo l’amara ed infruttuosa esperienza “guerrigliera” si gusta come una moderna odissea comica.

Ma tutto ciò era necessario?
Certo che si; per attirare ed ingaggiare lo spettatore, che ormai è positivamente predisposto e portato all’apice dell’attenzione del min. 2.32, dove abbiamo la call to action che ci istruisce su come sostenere fattivamente, e facilmente, il progetto al #followthefrog, acquistando i prodotti che riportano sulla confezione il logo della RANA VERDE Rainforest Alliance che certifica le aziende che rispettano i protocolli dell’associazione.

Ecco alcuni prodotti italiani che “Seguono la rana”!

Il video scritto e diretto Max Joseph ha vinto il DoGooder Awards 2013 , concorso riservato ai video delle organizzazioni e associazioni  non profit  organizzato annualmente da See3 Communications in collaborazione con Youtube.

Seguite anche voi la Rana!